Questa parte di Peloponneso è caratterizzata da ripide e aride colline che si alzano dal mare e nascondono, negli intrigati meandri del periplo, paesini caratteristici della regione.
Quello che li rende "tipici" sono le particolari torri che costituiscono il nucleo principale di quasi ogni casa, denominate "case turrite". Sono torri a base quadrata in cui il rapporto tra l'altezza e la base dona un aspetto tozzo e poco slanciato.
Vathia (o Vatheia) è il paese piu rinomato e spettacolare della regione grazie ad una posizione dominante sulla costa sottostante, bellissimi sono anche i piccoli paesi come Gerolimenas o Porto Kagio nella punta più meridionale. Ricche di fascino sono anche le più grandi Areopoli (città principale del Mani) e Gytheio.
Attraversare questi piccoli paesi di mattina presto permette di vederli in una veste inedita per i nostri tempi; poche persone in strada e nessuna macchina.
Gli unici rumori che regnano sono il leggero sciabordio del mare sulla spiaggia, il vento che soffia costante e leggero e il rumore di qualche attività che si ridesta per una nuova giornata.
A Gerolimenas, invece, sono arrivato all'ora di pranzo. Il traffico costante di auto e i tanti turisti assiepati nei ristoranti lungo la piccola baia, dimostra che tipo di attrazione turistica sia questo borgo.
Gerolimenas, di per sè, è un piccolo paese che in origine era abitato solo da pescatori. Gran parte delle case sono costruite con l'architettura tipica del posto e dubito che tutt'ora appartengano a dei pescatori. Il restauro subito (perfetto) gli ha conferito un aspetto più da case di villeggiatura che di abitazioni rurali.
Areopoli era la roccaforte della famiglia Mavromihalis che diede i natali a Petros, patriota locale che proclamò l'insurrezione contro i turchi nel 1721.
Proprio questa famiglia fece costruire la magnifica chiesa di Agios Ioannis (San Giovanni) adorna di affreschi naif.
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